Fisica Sanitaria
Nell'accezione più generale per Fisica Sanitaria si intende la disciplina basata sull'applicazione della Fisica allo sviluppo delle Scienze Mediche, sia nella diagnosi che in terapia.
Ma in particolare è la Fisica delle Radiazioni, Ionizzanti e Non Ionizzanti, che gioca un ruolo chiave nella Fisica Sanitaria.
Radiazioni Ionizzanti in Medicina
Dall'applicazione della Radiazioni Ionizzanti (IR, dall'inglese
Ionizing Radiation) alla diagnostica ed alle terapie mediche nascono rispettivamente la
Radiodiagnostica e la
Radioterapia , le due branche costituenti la Radiologia (da radius= raggio e logos= parola). Tale disciplina nasce in seguito alla scoperta dei Raggi X, alla fine dell' Ottocento, da parte di
Wilhelm Conrad Röntgen, ed è in continua evoluzione, volta ad applicazioni sempre più raffinate per ottenere immagini migliori ed auspicabilmente ridurre la dose al paziente.
Radiazioni Non Ionizzanti (NIR) in Medicina
L'applicazione delle Radiazioni Non Ionizzanti (NIR, dall'inglese
Non Ionizing Radiation) alla diagnostica, non avendo un nome specifico, viene più genericamente indicata come Diagnostica per Immagini (o Imaging), anche se con tale termine ci si può riferire a qualunque metodo indiretto di indagine all'interno del corpo del paziente. Le due principali applicazioni della Radiazioni Non Ionizzanti sono la Risonanza Magnetica Nucleare e l'Ecografia, nate rispettivamente dallo studio della Fisica Nucleare e delle Fisica delle vibrazioni.
Essendo le NIR molto meno dannose delle radiazioni ionizzanti, si può affermare che il loro impiego nella diagnostica vada a beneficio della salute del paziente (anche se non di tutti i pazienti, per esempio i potatori di protesi metalliche o di pacemaker non possono essere sottoposti a esami RM). Ci si auspica pertanto che in futuro la Risonanza Magnetica Nucleare, anch'essa in continua e rapida evoluzione, possa svolgere un ruolo sempre più preponderante rispetto alle tecniche di radiodiagnostica nell'identificazione e diagnosi di patologie.