Home Radon Radon e Terme Radon e Bambini Luoghi di lavoro a rischio

Radon: Dove si Trova

Le concentrazioni di gas Radon dipendono principalmente dal tipo di suolo su cui l'edificio è costruito, dai materiali edili che sono stati utilizzati e dalle tecniche di progettazione che sono state adottate. In misura solitamente minore (ma dipende sempre dalla particolare località geografica in cui si trova l'edificio) dipende dall'acqua.
Il Radon deriva in massima parte dalle famiglie radioattive dell'Uranio. Quest'ultimo, anche se con concentrazioni mediamente basse, tra 1 e 3 ppm (Parti Per Milione), è presente in tutti i tipi di rocce. Inoltre la quantità di Uranio nel suolo si può considerare la stessa delle rocce che lo hanno prodotto. Nonostante le concentrazioni medie siano abbastanza basse, esistono in natura particolari tipi di rocce che contengono quantità molto maggiori di Uranio, come per esempio le rocce vulcaniche, graniti, le rocce sedimentarie che contengono fosfati e le rocce metamorfiche che derivano da queste. In questi casi si possono anche raggiungere 100 ppm di Uranio.
Si può facilmente intuire che maggiore è il livello di Uranio presente nelle rocce o nel terreno sul quale viene costruito un edificio, maggiore è la probabilità che negli ambienti del suddetto immobile si possano riscontrare valori elevati di concentrazione di Radon. Questo, d'altra parte, non significa che edifici costruiti su terreni poveri di Uranio non siano a rischio Radon. Quest'ultimo, infatti, a differenza dell'Uranio e del Radio che sono praticamente fissi nelle rocce e nel terreno è un gas con mobilità molto maggiore. Questo rende possibile la formazione del Radon in un determinato sito, ricco di Uranio e Radio, e la successiva migrazione degli atomi di Radon: per esempio infiltrandosi nelle crepe e nelle fessure del terreno, disciogliendosi nelle acque delle falde o tramite le correnti d'aria.


© 2010 RADIOPRO s.r.l. & Studio di Radioprotezione Prosperi